Sei chiuso dentro l'aula di musica. La porta si è bloccata alle tue spalle e la maniglia non gira: è a chiusura elettrica, collegata all'impianto. Per uscire una chiave non ti serve — ti serve l'altra chiave, quella che in musica sta all'inizio del rigo.
Domani mattina, in aula magna, c'è il saggio. Qualcuno ha svuotato l'aula in fretta e ha chiuso gli strumenti negli armadi senza un criterio. L'impianto aspetta di sapere chi suona domani, e finché non glielo dici resta tutto fermo, porta compresa.
Apri i mobili, guarda che cosa c'è dentro e rimetti ogni strumento al suo posto.
Il criterio non è come appare lo strumento, e nemmeno di che materiale è fatto: è come nasce il suono.